I N R I
Individual Registry Numeric Identity
Identità Numerica Registro Individuale
La struttura naturale dell’Entità è composta da quattro elementi fissi. Nome, cognome, data di nascita e giorno di nascita. Da questi elementi si ricava il numero naturale che rappresenta la base originaria dell’Entità.
La struttura letterale dell’Entità deriva dalla trasformazione in numeri delle parole scritte per esteso. Giorno, mese, anno, nome, cognome e giorno di nascita scritto in lettere. Ogni parola viene convertita secondo il Metodo INRI e produce il numero letterale dell’Entità.
La struttura istituzionale dell’Entità si ottiene inserendo il codice fiscale. Il programma legge il codice fiscale, calcola il numero istituzionale e mostra solo il numero. Questa struttura rappresenta la parte istituzionale dell’Entità.
Il giorno della settimana della nascita è un elemento fondamentale e fisso. È il giorno della settimana in cui l’Entità è nata. Non cambia mai nella struttura originaria. Si ripete ciclicamente ogni nove anni ed è un punto di risonanza importante nella vita dell’Entità.
Ogni giorno della vita dell’Entità deve essere analizzato su tre livelli. Il giorno è generalizzato, si ripete infinite volte e ha una risonanza debole. Il giorno più mese appare una sola volta in un anno e ha una risonanza più accentuata. Il giorno più mese più anno è un momento unico nella vita dell’Entità, non si ripeterà mai più ed è il punto di massima risonanza possibile.
Ogni data deve essere analizzata in due forme. La forma numerica è la somma di giorno, mese e anno e produce la struttura numerica del giorno. La forma letterale è la scrittura in lettere di giorno, mese e anno convertiti secondo il Metodo INRI e produce la struttura letterale del giorno.
Ogni giorno della vita ha un proprio giorno della settimana. Questo elemento varia continuamente. Si riallinea con il giorno della nascita ogni nove anni e può creare risonanze particolari quando coincide.
La struttura attualizzata non è una quarta struttura. È la condizione dell’Entità nel giorno presente. È ottenuta combinando la struttura naturale, la struttura letterale, la struttura istituzionale, il giorno della settimana della nascita, l’analisi numerica del giorno, l’analisi letterale del giorno e il giorno della settimana del giorno analizzato. La struttura attualizzata non è prevedibile. Non può essere definita positiva, negativa, favorevole o sfavorevole. Il riflesso non è matematico, non è calcolabile e non è anticipabile. Dipende dall’attenzione quotidiana dell’Entità. Nasce solo se c’è un incontro tra numerazione e vita vissuta.
Il riflesso del giorno può apparire oppure non apparire. Non esiste alcun metodo per prevederne intensità, direzione o qualità. L’unica cosa reale è l’attenzione nel vivere quotidiano.
L’Entità può scegliere un giorno dell’anno in cui la risonanza è più acuta, la percezione è più intensa e la struttura risponde in modo più evidente. Questo giorno programmato è un punto di osservazione e non una previsione.
L’App INRI deve mostrare la struttura naturale, la struttura letterale, la struttura istituzionale, il giorno della settimana della nascita, l’analisi numerica del giorno, l’analisi letterale del giorno, il giorno della settimana del giorno analizzato, la ciclicità dei nove anni e il giorno programmato. L’App deve limitarsi a indicare che la condizione numerica è disponibile e che il riflesso dipende dall’attenzione dell’Entità. Nessuna previsione, nessun positivo o negativo, nessuna interpretazione.
Esiste un aspetto nascosto e impercettibile. Le scelte e gli eventi della vita, come la scelta di un appartamento, la targa della macchina, visite mediche, appuntamenti, incontri e decisioni improvvise, sono subordinati inconsapevolmente alla identità numerica individuale dell’Entità. Il ciclo della vita non è casuale. Segue una trama invisibile che risponde alla struttura numerica personale. L’Entità non ne è consapevole ma ne è influenzata. Questo è il livello più profondo del Metodo INRI.